STORIE

A tre anni dall’inchiesta "Angeli e demoni" proposte per evitare gli inutili allontanamenti dei minori BIBBIANO (23 Giugno 2022). Era il 27 giugno del 2019 quando esplose l'inchiesta “Angeli e demoni” sugli affidi illeciti. A tre anni da quello scandalo che sconvolse l’Italia, ma scoperchiò un sistema squallido e torbido, vile perché lucrava sulla pelle dei bambini, lunedì 27 alle 20.30 sarà organizzato il convegno web “Bambini e famiglie: aiutiamoli a casa loro” per lanciare un appello a politici e amministratori, affinché non ci siano mai più bambini strappati ingiustamente alle famiglie. Al convegno interverrà l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid esperto in Diritto di famiglia e Diritto minorile, che lo scandalo di Bibbiano ha contribuito a farlo scoperchiare, dimostrando come il sistema fosse molto più articolato di quanto emerso dalle prime indagini e che sia presente in tutta Italia.

A tre anni dall’inchiesta "Angeli e demoni" proposte per evitare gli inutili allontanamenti dei minori BIBBIANO (23 Giugno 2022). Era il 27 giugno del 2019 quando esplose l'inchiesta “Angeli e demoni” sugli affidi illeciti. A tre anni da quello scandalo che sconvolse l’Italia, ma scoperchiò un sistema squallido e torbido, vile perché lucrava sulla pelle dei bambini, lunedì 27 alle 20.30 sarà organizzato il convegno web “Bambini e famiglie: aiutiamoli a casa loro” per lanciare un appello a politici e amministratori, affinché non ci siano mai più bambini strappati ingiustamente alle famiglie. Al convegno interverrà l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid esperto in Diritto di famiglia e Diritto minorile, che lo scandalo di Bibbiano ha contribuito a farlo scoperchiare, dimostrando come il sistema fosse molto più articolato di quanto emerso dalle prime indagini e che sia presente in tutta Italia.

Una delle priorità di sempre è quella di proteggere bambini e ragazzi. I loro diritti sono tutelati dalla Convenzione Internazionale dei Diritti all’Infanzia e all’Adolescenza entrata in vigore nel 1989. Questo documento è tutt’ora il più completo per la protezione dei più giovani e si basa essenzialmente su due principi: l’ascolto delle loro opinioni da parte dello Stato (perché i ragazzi hanno voce in capitolo in ciò che li riguarda) e la non discriminazione, perché tutti i minori, senza che vi siano differenze per razza, sesso ed età, devono poter godere dei diritti contemplati dalla Convenzione. Si sostiene, poi, che l’attenzione per i bambini debba essere anteposta a qualsiasi altro affare dei governi e che i minori debbano vivere nelle condizioni necessarie per garantire loro uno sviluppo integrale, fisico, emotivo, culturale e sociale. Il compito di controllare se e come

EDITORIALI

Qualche mese fa si è tenuta l’udienza preliminare riguardante il caso Bibbiano. La sentenza ha determinato la condanna di Claudio Foti, psicologo e psicoterapeuta del centro studi Hansel e Gretel, l’assoluzione di  Beatrice Benati, nonché il rinvio a giudizio di vari operatori sociali e impiegati nella Pubblica Amministrazione. Le accuse riguardano tentato delitto, violenza privata, frode processuale, abuso d’ufficio e concorso di persone nel reato, alle quali si

ATTUALITÀ

Il 24 luglio 2019 è apparso sul Foglio l’articolo intitolato “Come ti plasmo il giudice antiabusi. Indagine sul CISMAI, che insegna la sua ideologia inquisitoria perfino al Csm”, a firma di Ermes Antonucci. Nel suo pezzo, il giornalista sottolinea la dubbia natura etica della dottrina seguita e promossa dal CISMAI e mette in discussione il suo ruolo di consulente e formatore dei magistrati, dimostrando quanto si siano radicate pratiche prive di riconoscimento scientifico e assai dannose per la salute psichica dei bambini. Per questo motivo, il CISMAI ha querelato Antonucci e il direttore del Foglio, Claudio Cerasa, i quali, tuttavia, non sono stati riconosciuti dal GIP colpevoli di reato.

Bologna 14 febbraio 2022 Il caso di Angela (nome di fantasia), una mamma di 46 anni, è l’ennesima triste vicenda dovuta al malfunzionamento dei servizi sociali e alle errate valutazioni dei loro operatori. La signora ha convissuto 12 anni con Roberto (nome di fantasia), una convivenza che non esita a definire “molto sofferta”, durante la quale è stata più volte vittima dell’atteggiamento aggressivo del compagno, al punto da doversi rivolgere ad un centro antiviolenza. Nonostante ciò, la coppia ha avuto due figli, Luca e Martina (nomi di fantasia), classe 2000 e 2004, che hanno assistito per anni alle dolorose dinamiche familiari. La famiglia è stata presa in carico dal servizio sociale di Bologna, ma invece di trovare aiuto e conforto in questa istituzione, la signora ha dovuto denunciare nel tempo fatti spiacevoli dovuti alla condotta errata degli operatori, caratterizzata da

di Debora Saitta 2 febbraio  2022, dopo il primo step pubblicato il 24 Gennaio, come ogni Lunedì su Buzzz Blog nella nuova Rubrica “Sulla pelle dei bambini”, a cura di Debora Saitta, continuano gli approfondire sull’argomento inerente l’allontanamento dei minori, dalle proprie famiglie, ed il business che ci ruota intorno. In questo secondo step, visto che non vogliamo lasciare nulla al caso, sviscereremo ogni minimo dettaglio, riguardo a questo business, ed a tutte le figure che ne fanno parte. Per questo motivo cominceremo parlando di alcuni scandali emersi già nell’anno 2015, dove si delineava il coinvolgimento di un’altra figura implicata negli introiti provenienti dalle case famiglie, ovvero alcuni giudici onorari. Lo scandalo in questione, riguardava circa un migliaio di giudici onorari, all’interno di 29 Tribunali minorili dislocati in tutta Italia, eppure nelle Corti d’Appello minorili. Un’altra figure chiave, nell’ambito dei provvedimenti legati agli affidi di