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Roma 22 Dicembre 2021. Era il 15 Settembre, quando apprendevamo la notizia di una bambina 12enne rinchiusa in casa famiglia, vittima di abuso sessuale da parte di un altro ospite della stessa struttura, e delle discutibili dichiarazioni della Tutrice che aveva sostenuto che tale violenza fosse stata consensuale, un fatto gravissimo che fa emergere l’inadeguatezza di alcune figure professionali, che invece di tutelare i bambini sono spesso causa di ulteriore violenza. “Oggi per questa bambina e per il fratellino, anch’esso allontanato dalla famiglia, è finito il calvario - dichiara l’Avvocato Miraglia - finalmente potranno riabbracciare la loro mamma, trascorrendo, a settimane alterne, il loro tempo presso la dimora dei genitori”. L’aspetto più grave della vicenda non è solo ciò che la ragazzina ha subito in comunità, ma di pari gravità sono le dichiarazioni fatte dalla Tutrice in udienza, secondo la quale non poteva

Presente all’appuntamento con l’Evento INPEF che si terrà a settembre “Il valore della Giustizia in Italia: tra prove oggettive e prove opinabili. L’Etica e le Perizie: il sistema italiano”, il Dr. Francesco Miraglia, Giurista e Giornalista, Esperto in Diritto di Famiglia e Minorile, stimato Docente INPEF, con una relazione dal titolo “Il ruolo delle Relazioni degli Operatori Sociali e la Funzione del Magistrato”. – Dr. Miraglia, parliamo di un tema piuttosto delicato, quello delle Relazioni e delle valutazioni che vengono portate all’attenzione di un Giudice in un’aula di Tribunale, concernenti perizie che poi possono determinare sentenze di allontanamento familiare. Quali sono le principali zone d’ombra di questo settore? “Mi occupo di diritto di famiglia e dei minori da ormai più di venti anni; nel tempo ho incontrato centinaia e centinaia di genitori e la domanda più comune, spesso rivolta con paura e timore, è