Image Alt
 • Piemonte

di Debora Saitta Torino  20 Maggio 2022, C. è un bambino del Torinese che vive “sequestrato” in una comunità terapeutica nella quale è stato confinato due anni fa. Tutto nasce dalle lamentele della madre del bimbo disabile, che evidenziava l’incapacità di gestire l’iperattività del figlio, da parte della scuola che frequentava. Invece di fornire un supporto alla famiglia, il Tribunale Per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta da più di 2 anni, ha confinato il bimbo dentro la comunità terapeutica, da cui non esce nemmeno per andare a scuola. Da anni il bimbo non vede nessuno, nemmeno la mamma, inoltre viene regolarmente sedato con i farmaci. "È un manicomio per bambini mascherato???" dichiarava l’Avvocato Miraglia, legale della madre di C. in un articolo pubblicato dopo averlo intervistato lo scorso Dicembre 2020. Una madre disperata che per essersi recata in questa comunità con l’intento

“ALLONTANAMENTO ZERO” SCOMODO IL DISEGNO DI LEGGE PER ASSISTENTI SOCIALI, CISMAI, ASSOCIAZIONI AFFIDATARIE E ADOZIONI, IL LORO COMITATO HA INVITATO CARTOLINE E MAIL AI LORO ISCRITTI PER FARLE INOLTRARE IN REGIONE, MA I CITTADINI NON LA PENSANO COSI’. Torino 25 Gennaio 2022, si scagliano contro il Disegno Legge Regionale "Allontanamenti Zero", presentato nel 2019 e fortemente sostenuto dall'Assessore Regionale al Welfare Chiara Caucino, che potrebbe realmente scongiurare 80,9% di allontanamenti di minori dalle proprie famiglie, mettendo in campo degli adeguati e concreti interventi per il nucleo famigliare, che segnerebbe una svolta di civiltà e rispetto concreto per i bambini e per le loro famiglie, che potrebbero finalmente godere di sostegni economici, e destinando l'affido dei bambini ai parenti, piuttosto che essere portati forzatamente presso una casa famiglia, e poi dati in affido ad estranei. di Debora Saitta