Separata dai figli per la lingua che parla: nove mesi di silenzio senza alcun provvedimento del giudice
(PIACENZA, 3 aprile 2026). Il Tribunale ordinario di Piacenza è stato più volte chiamato a intervenire con urgenza su una vicenda che solleva profondi interrogativi circa il confine tra il ruolo dei Servizi sociali e la riserva di giurisdizione in materia di affido dei minori. Una donna di origine russa, assistita dall’avvocato Miraglia, ha presentato istanza per “denunciare “l'interruzione totale dei rapporti con i suoi due figli adolescenti: situazione che si protrae dall’agosto del 2025 non per disposizione di un magistrato, ma per una decisione unilaterale degli operatori sociali. La vicenda ha inizio nel 2019, quando il Tribunale ha disposto l'affidamento esclusivo al padre, ma da allora la madre non ha mai smesso di lottare per mantenere un legame significativo con i ragazzi, dichiarandosi sempre disponibile a seguire le prescrizioni e le modalità di incontro stabilite dalle autorità. Nonostante