Salerno, usa il suo corpo come scudo per salvare il figlio: il Tribunale lo dichiara adottabile
Bimbo di 8 anni dichiarato adottabile in pochissime settimane. Avvocato Miraglia: “Il presidente della Campania Vincenzo De Luca sa come vengono gestite queste strutture nella sua regione?” SALERNO (12 gennaio 2022). Non basta ciò che lei e il figlio hanno passato, dopo le botte da parte del compagno che ha addirittura ferito il piccolo alla gola con delle grosse cesoie. Alloggiati d’urgenza in una Casa-famiglia in provincia di Salerno, la donna è passata da un incubo a un altro: costantemente bullizzata dalle altre ospiti e costretta ad andarsene per qualche giorno, al suo ritorno ha trovato la porta sbarrata e soprattutto ha appreso che il suo bambino era stato dichiarato adottabile. “Quando uno pensa di averle sentite tutte, arriva sempre di peggio” commenta l’avvocato Miraglia, al quale la donna disperata si è affidata. “Quanto capitato a questa donna ha dell’incredibile: senza la verifica
Salerno: usa il suo corpo come scudo per salvare il figlio dalla furia omicida del padre, e le tolgono il bambino
Salerno 13 dicembre 2021. I fatti risalgono al 20 Giugno 2020, quando un padre 34enne tenta di uccidere il proprio figlio di appena 7 anni, prima strangolandolo e dopo colpendolo al collo con dei forbicioni tagliaerba. Provvidenziale l’intervento di mamma Arianna (nome di fantasia), che accorgendosi dell’accaduto, usa il suo corpo per fare da scudo fra Luca (nome di fantasia del bambino) ed il padre omicida, salvandogli la vita, e scongiurando così la tragedia. Mamma e figlio vengono immediatamente ricoverati. Oltre allo stato di forte shock, vengono sottoposti a cure mediche per le ferite riportate. Dai controlli medici, avvenuti subito dopo l’aggressione, Luca oltre a riportare profonde ferite al collo, presenta dei lividi, che fanno presagire il tentativo di strangolamento adoperato dal padre. Ciò nonostante, anche se le ferite al collo del bambino risultavano essere in una zona del corpo altamente pericolosa, il