Verona, bambini allontanati per questione di genere: l’assessore dovrebbe leggere le carte prima di intervenire
Avvocato Miraglia: «L’assessore Maellare legga le carte» (VERONA, 7 Agosto 2021). Nella questione dei bambini che i Servizi sociali di Verona hanno allontanato dai genitori per questione di “genere”, in realtà è proprio la relazione degli operatori che indica a mamma e papà di non far usare alla bambina giochi maschili. Smentendo così le affermazioni rilasciate dall’assessore ai Servizi sociali, Maria Daniela Maellare, secondo la quale ritenere che l’allontanamento sia stato generato da una questione di genere suonerebbe come un’offesa all’intelligenza degli assistenti sociali e dei giudici del Tribunale minorile». Purtroppo basta leggere le relazioni e si evince che è tutto vero, nero su bianco: gli operatori apprezzano che chi si sta prendendo cura dei ragazzi, che vivono in una comunità, li stia educando differenziando loro i giocattoli. «Lungi dal voler polemizzare con l’assessore Maellare» dichiara l’avvocato Miraglia, che assiste i genitori,
TG4, parla L’Avvocato Miraglia sul caso dei bambini di Verona allontanati dalla famiglia. Avvocato Pasqualino Miraglia intervistato al TG4.
Di questo caso, e di tanti altri, ne ha parlato oggi l'edizione serale del tg4 delle ore 19:00. Durante questa edizione del TG4 i è parlato di alcuni allontanamenti di minori che destano forti dubbi, e del business delle case famiglia, agevolate da robusti finanziamenti. Se si pensa che facendo una stima approssimativa, visto che in Italia non esiste una legge quadro, pertanto numeri e costi sono una nebulosa, oltre 8mila bambini vengono portati via alle loro famiglia, ogni anno, nell'88% dei casi le Procure ignorano, quali siano le destinazioni di questi bambini.
Verona, bimba usa le macchinine del fratello: figli tolti di nuovo ai genitori
Verona, bimba usa le macchinine del fratello: figli tolti di nuovo ai genitori Il legale di una coppia denuncia: «Il tribunale non ha fatto rientrare i piccoli con la famiglia citando il fatto che con papà e mamma utilizzassero giochi” non adatti al genere”» di Laura Tedesco shadow La «colpa» imputata a una coppia di genitori veronesi che si sono visti allontanare i due figlioletti, un bambino e una bambina? «Non aver utilizzato con i due piccoli giochi “adatti per età e per ruolo di genere”, lasciando il maschietto libero di giocare con le bambole, se lo desidera, e la femminuccia con le macchinine». A portare alla luce la vicenda è lo studio legale Miraglia di Modena che denuncia come sia «totalmente inaccettabile che nel 2021 possa accadere una cosa simile e per di più da parte di istituzioni pubbliche, che dovrebbero essere