Tivoli: donna violentata, caso a rischio archiviazione
TIVOLI (23 Ottobre 2023). Si era accesa una speranza, lo scorso luglio, di ottenere la meritata giustizia per una donna affetta da grave disabilità psichica, che risulterebbe essere stata violentata e maltrattata all’interno di una comunità in cui era ospitata nella provincia romana: il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione, ma il giudice per le indagini preliminari aveva dispoto un supplemento di indagini. Ma le indagini si sono rivelate ancor una volta piuttosto superficiali e il pm ha avanzato nuovamente richiesta di archiviazione del caso. La struttura nel frattempo ha chiuso e nessuno si è preso la briga di cercare gli operatori che all’epoca dei fatti – la vicenda risale al 2019 – vi erano impiegati. «È un fatto scandaloso – dichiara l’avvocato Miraglia, incaricato dai parenti della donna, suoi amministratori di sostegno, di ottenere per le giustizia –
Pisa: bimba affetta da tumore può vedere la mamma in video chiamata
La bimba è affidata al padre e i Servizi sociali negano alla madre le visite in ospedale PISA (27 Luglio 2023). Una ragazzina undicenne di Pisa si trova in questi giorni ricoverata in ospedale per accertamenti: tre settimane fa si era recata al pronto soccorso lamentando dolo-ri lancinanti e i medici hanno scoperto che ha una formazione tumorale a livello ginecologico. Formazione che al momento pare benigna, ma che ha richiesto un ricovero ospedaliero proprio per approfondire le valutazioni mediche. La ragazzina, a causa della forte conflittualità tra i geni-tori, al momento è affidata al padre e può vedere la madre solo nel corso di incontri protetti. Eppu-re, in un frangente così delicato, vista anche la localizzazione della formazione tumorale, i Servizi sociali non autorizzano la donna a recarsi al capezzale della figlia. Al massimo possono vedersi in videochiamata e
Brescia: ragazzina contesa, resta definitivamente con la madre
La Corte d’Appello ha ascoltato le sue parole e accolto le sue richieste. Avvocato Miraglia: «Anni persi a disquisire della fantomatica Sindrome da Alienazione Parentale» BRESCIA (10 maggio 2023). È stata scritta la parola “fine” alla lunghissima vicenda che ha visto coinvolta una ragazzina di Brescia che ha trascorso l’intera sua vita ad attendere che i tribunali decidessero a quale genitore dovesse essere affidata. Un lungo iter processuale e anni di sofferenze, che terminano in questi giorni con la sentenza emanata dalla Corte d’Appello di Brescia, che stabilisce come la ragazza debba vivere con la madre, con possibilità di vedere il padre quando preferisce. «La Corte d’Appello ha veramente tenuto in considerazione le esigenze di questa ragazzina – commenta l’avvocato Miraglia, legale di fiducia della mamma – nel voler essere autonoma nelle scelte che la riguardano e nel non voler
Francesco Miraglia relatore all’Università “Agora” di Oradea, Romania
È stato invitato dall’ateneo a presentare il suo libro “L’avvocato dei bambini” (23 marzo 2023). Francesco Miraglia sarà relatore oggi, 23 marzo 2023, alle ore 18 all’università “Agora”, a Oradea, in Romania. Un invito giunto direttamente dall’Ateneo, visto la sua grande competenza ed esperienza in Diritto minorile e Diritto di famiglia e le collaborazioni con le comunità internazionali, che porterà Miraglia, legale del Foro di Madrid, a presentare il suo libro “L’avvocato dei bambini. Troppo potere senza controllo: ecco come si costruiscono i falsi abusi familiari e gli affidi illeciti”. All’incontro, aperto agli studenti della facoltà di Giurisprudenza, presenzieranno Radu Florian, decano di Diritto civile, Laura Dumitrana, assistente universitaria di Diritto di famiglia, e due associazioni per la tutela dell'infanzia. Come altre comunità di origine straniera, anche i cittadini romeni in Italia si trovano troppo spesso a subire l’intervento dei
Viterbo: anarchia delle istituzioni
. Sindaco, servizi sociali e tutori “straccia-no” la sentenza del tribunale riguardo tre fratellini VITERBO (13 Marzo 2023). C’è un tribunale che sentenzia e una serie di istituzioni pubbliche che invece di eseguire il provvedimento, agiscono in modo tutto diverso. A discapito della felicità di tre bambini e della sentenza di un Tribunale. I genitori, rivoltisi all’avvocato Miraglia, sono ricorsi in Appello e hanno scritto al presidente del tri-bunale per i minorenni di Roma. In attesa dell’udienza prevista per maggio ci si interroga: ma in pro-vincia di Viterbo le regole chi le fa? I tre bambini hanno 12, 6 e 3 anni, abitano nel Viterbese e per alcune difficoltà familiari il Tribunale per i minorenni di Roma lo scorso aprile ha emesso un decreto di adottabilità, pur conservando la possibilità per i bimbi di continuare a vedere i genitori naturali, secondo un
Ancona: dopo cinque anni il piccolo Carlo ha riabbracciato la sua mamma
La storia di questo bambino e della sua mamma aveva suscitato scalpore perché non gli erano stati consegnati i regali di Natale della mamma, così com’era successo a Bibbiano. Ancona. 28 ottobre 2022. Oggi il piccolo Carlo (nome di fantasia per tutelare la sua privacy) ha potuto finalmente riabbracciare la sua mamma. Dopo un calvario durato più di cinque anni, finalmente il diritto del bambino alla sua famiglia potrà, forse, essere garantito. La storia di questa famiglia aveva fatto scandalo ed era stata ripresa dalla stampa locale e nazionale, poiché il comportamento dei Servizi Territoriali ricalcava quello della tristemente nota vicenda di Bibbiano. Infatti, nel giorno di Natale del 2019, la mamma aveva inviato un regalo a suo figlio che non era stato consegnato al bambino. La gente si era indignata ed era stata creata una pagina Facebook di oltre 1.500 iscritti
Assisi: ospizio lager, condannati gli operatori.
Avvocato Miraglia: «Finalmente giustizia per le vittime» Assisi (12 Ottobre 2022). Si è concluso con una serie di condanne pesantissime il primo grado del processo contro i responsabili e gli operatori della comunità terapeutica L'Alveare di Torchiagina (Assisi). Undici gli imputati condannati a un totale di quasi 46 anni di carcere, per i maltrattamenti fisici e psicologici perpetrati tra il 2014 e il 2016 nei confronti degli ospiti, tutte persone con disabilità e problemi psichici. «Anche se siamo al primo grado di giudizio – commenta l’avvocato Miraglia, cui si è rivolta la famiglia di uno degli ospiti – questa sentenza rende giustizia alle vittime. Esprimiamo quindi grande soddisfazione per l’esito del procedimento, ma l’interesse per realtà come queste, che purtroppo non sono rare in Italia, non deve concludersi passato il clamore mediatico. Affinché situazioni simili non abbiamo più ad accadere, è necessario che
Milano, ragazzina scappa dalla comunità. la Corte di appello decide: deve rimanere con i genitori.
MILANO (23 Settembre 2022). Una ragazzina di tredici anni è scappata dalla comunità in cui era costretta a vivere (la terza in tre anni) ed è tornata a casa dai genitori, nel Milanese. Senza gli psicofarmaci che era costretta ad assumere nella struttura ha raccontato con lucidità di anni di vessazioni e bugie. Soprattutto menzogne riferitele dai Servizi sociali e dagli operatori: ogniqualvolta chiedeva di vedere i genitori, le veniva risposto che non era possibile. Mentre ai genitori riferivano che fosse la ragazzina a non volerli incontrare, e se li vedeva o sentiva veniva colta da autentiche crisi psicotiche. Il suo tutore asserisce ora che la tredicenne non è credibile. «Delle due l’una – commenta l’avocato Miraglia, che tutela gli interessi di questa famiglia – o era poco credibile quando affermava di essere impaurita e che non voleva vedere il padre oppure
Ferrara: bambino di 7 anni diventato invisibile, rimballo tra servizi sociali.
Avvocato Miraglia: «Nessuno ci dà notizie» FERRARA (20 Luglio 2022). Nessuno sa dove sia finito un bimbo di 7 anni, che da tutta la vita viene rimbalzato da una comunità a una famiglia affidataria. Tra il Comune di Ferrara, cui è stato affidato dal Tribunale dei Minorenni di Bologna, e il suo Comune di residenza (sempre nel Ferrarese), nessuno vuole assumersi la responsabilità di gestire il suo caso. E oltre a non vedere la mamma, perché nessuno dei due Servizi sociali ritiene sia compito suo dover organizzare gli incontri, al momento non si sa nemmeno dove sia finito. Stava in una famiglia affidataria, che però non lo vuole più. Dove sarà adesso? «È una storia talmente incredibile che si fatica persino a raccontarla – sottolinea l’avvocato Miraglia, cui la madre si è rivolta e che segue questa vicenda da anni – A
CISMAI: la denuncia della “società scientifica” che promuoveva le modalità terapeutiche messe in pratica a Bibbiano
Il 24 luglio 2019 è apparso sul Foglio l’articolo intitolato “Come ti plasmo il giudice antiabusi. Indagine sul CISMAI, che insegna la sua ideologia inquisitoria perfino al Csm”, a firma di Ermes Antonucci. Nel suo pezzo, il giornalista sottolinea la dubbia natura etica della dottrina seguita e promossa dal CISMAI e mette in discussione il suo ruolo di consulente e formatore dei magistrati, dimostrando quanto si siano radicate pratiche prive di riconoscimento scientifico e assai dannose per la salute psichica dei bambini. Per questo motivo, il CISMAI ha querelato Antonucci e il direttore del Foglio, Claudio Cerasa, i quali, tuttavia, non sono stati riconosciuti dal GIP colpevoli di reato.