Pisa: bimba affetta da tumore può vedere la mamma in video chiamata
La bimba è affidata al padre e i Servizi sociali negano alla madre le visite in ospedale PISA (27 Luglio 2023). Una ragazzina undicenne di Pisa si trova in questi giorni ricoverata in ospedale per accertamenti: tre settimane fa si era recata al pronto soccorso lamentando dolo-ri lancinanti e i medici hanno scoperto che ha una formazione tumorale a livello ginecologico. Formazione che al momento pare benigna, ma che ha richiesto un ricovero ospedaliero proprio per approfondire le valutazioni mediche. La ragazzina, a causa della forte conflittualità tra i geni-tori, al momento è affidata al padre e può vedere la madre solo nel corso di incontri protetti. Eppu-re, in un frangente così delicato, vista anche la localizzazione della formazione tumorale, i Servizi sociali non autorizzano la donna a recarsi al capezzale della figlia. Al massimo possono vedersi in videochiamata e
Il Colosseo D’Oro 5.0, all’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid
IL PREMIO COLOSSEO D’ORO 5.0 ALL’AVVOCATO FRANCESCO MIRAGLIA DEL FORO DI MADRID ROMA (5 luglio 2023). L’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid ha ricevuto il prestigioso premio “Colosseo d’oro 5.0”. La cerimonia si è svolta questa mattina, sabato 15 luglio, al Cardinal hotel St. Peter di Roma. Il senato accademico dell’Accademia Cicerone, che ha istituito il premio, ha consegnato all’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid il riconoscimento “in virtù dei meriti acquisiti, per i quali si distingue quale eccellenza sia in Italia che all’estero”. Il premio rappresenta un prestigioso riconoscimento destinato a coloro che contribuiscono, sia in Italia che oltre i confini nazionali, allo sviluppo e alla diffusione dell’italianità in ogni settore culturale, sociale, imprenditoriale, e alle eccellenze amiche dell’Italia, con l’obiettivo principale di creare una cooperazione tra i popoli per lo sviluppo di un mondo migliore. L’evento è patrocinato dall’Enac
Tivoli: donna violentata in comunità, riaperte le indagini.
Il PM aveva chiesto l’archiviazione perché la comunità nel frattempo è stata chiusa TIVOLI (11 Luglio 2023). Rischiava di rimanere senza giustizia, una donna fragile abusata nella comunità terapeutica in cui era ospitata trattata come vittima di serie B: nonostante una denuncia e delle prove concrete, il pubblico ministero aveva chiesto l’archiviazione del caso, perché la comunità nel frattempo era stata chiusa. Ma il Gip del Tribunale di Tivoli non ha lasciato cadere il procedimento, chiedendo di proseguire con le indagini. «Non possiamo che accogliere con soddisfazione la decisone del Giudice – commenta l’avvocato Miraglia, incaricato dalla famiglia della vittima – e aver ritenuto fondata la notizia di reato. Il fatto che la struttura sia stata chiusa non cancella le responsabilità di coloro che all’epoca la gestivano e che dovranno pur essere da qualche parte, immaginando che non possano essere spariti