Giornata contro la violenza di genere, arieccoci
Di Sara Speletini( sociologa)
( 25 novembre ?Di violenza di genere si parla tutto l’anno perché di casi ne accadono tanti, troppi e sempre più frequentemente, questa settimana si celebra la giornata mondiale contro la violenza di genere e allora forse il messaggio deve essere più forte, più chiaro o quantomeno diverso.
Non vogliamo celebrare soltanto chi non ce l’ha fatta ad uscire da una relazione malsana ma il mio appello vuole essere a tutte le donne di oggi e alle bambine che domani saranno donne.
Tutte le vittime di violenza forse se tornassero indietro farebbero scelte diverse, assumerebbero comportamenti diversi e cercherebbero la sicurezza dentro sé stesse. Forse uno dei problemi delle donne in generale è cercare sempre l’approvazione o la sicurezza all’esterno, forse la cultura che ha fatto crescere tante donne in attesa del principe azzurro che salva e migliora deve essere sostituita dall’educazione non solo del rispetto ma dalla consapevolezza che l’autostima è qualcosa che si acquisisce facendo, che se una ha un sogno allora si prodiga per raggiungerlo, che non servono principi azzurri per vivere ma solo compagni con cui camminare insieme.
Invoco tutte le donne a non vedersi appendice di qualcuno ma ad essere sé stesse, le invoco a studiare, a lavorare per raggiungere quell’indipendenza economica che spesso avrebbe salvato la vita, le invito a coltivare amicizie e confidenze perché solo con il confronto con una persona esterna alla coppia ci si può rendere conto che un rapporto è tossico.
Auguro anche agli uomini, quelli intelligenti, quelli che amano davvero, quelli che sanno essere amici, compagni di ribellarsi per primi allo stereotipo che sempre di più si sta facendo passare, ossia che gli uomini sono tutti uguali e che potenzialmente sono tutti superficiali e violenti.
Gli uomini e le donne sono indispensabili nella loro complessità e complementarità basata sul rispetto.
Allora care donne di oggi e di domani, non lasciatevi togliere il sorriso, la luce l’aria ma siate prima di tutto voi a sorride, ad essere luce e a decidere quale aria respirate.
Sara Spoletini