Giornata contro la violenza di genere, arieccoci
Di Sara Speletini( sociologa) ( 25 novembre ?Di violenza di genere si parla tutto l’anno perché di casi ne accadono tanti, troppi e sempre più frequentemente, questa settimana si celebra la giornata mondiale contro la violenza di genere e allora forse il messaggio deve essere più forte, più chiaro o quantomeno diverso. Non vogliamo celebrare soltanto chi non ce l’ha fatta ad uscire da una relazione malsana ma il mio appello vuole essere a tutte le donne di oggi e alle bambine che domani saranno donne. Tutte le vittime di violenza forse se tornassero indietro farebbero scelte diverse, assumerebbero comportamenti diversi e cercherebbero la sicurezza dentro sé stesse. Forse uno dei problemi delle donne in generale è cercare sempre l’approvazione o la sicurezza all’esterno, forse la cultura che ha fatto crescere tante donne in attesa del principe azzurro che salva e migliora
La mamma brasiliana non perde la figlia: il Tribunale di Torino dichiara il non luogo a provvedere sull’adottabilità e restituisce dignità alla famiglia d’origine
(Torino 12 novembre) Una storia di dolore, distanza e incomprensione culturale si conclude con un pronunciamento che restituisce umanità e giustizia. Il Tribunale per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta ha infatti dichiarato il non luogo a provvedere sulla richiesta di adottabilità di una bambina di due anni, di-sponendone l’affidamento ai familiari materni. Una decisione che segna un punto di svolta nel modo di intendere la tutela dei minori e riafferma con forza il principio secondo cui l’adozione deve rap-presentare una soluzione estrema, mai un automatismo. La sentenza giunge al termine di un percorso lungo e complesso, che ha visto una madre di origine brasiliana affrontare un sistema che troppo spesso non ha saputo comprenderla né accompagnarla. Giunta in Italia in condizioni di grande fragilità personale e sociale, la donna si è trovata immersa in un contesto istituzionale rigido e
Francesco Miraglia: una figura autonoma e una voce libera per un nuovo impegno civile
Presentazione del Movimento “Viceversa” – Giovedì 13 Novembre, ore 12:00, Pontificia Università Antonianum – Via Merulana 124, Roma ROMA, 1 novembre 2025 – Nasce a Roma “Viceversa”, un nuovo movimento culturale e sociale ispirato e sostenuto da Francesco Miraglia, figura autonoma e indipendente da ogni schieramento, che da anni si batte in prima linea per i diritti civili, la tutela dei minori e una giustizia realmente egualitaria. Al centro della visione di Viceversa vi è l’Articolo 3 della Costituzione Italiana, che sancisce l’uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge e impegna la Repubblica a rimuovere ogni ostacolo che limiti la libertà e la dignità delle persone. Un principio che, secondo Miraglia, «non può restare solo sulla carta, ma deve tradursi in azioni concrete, politiche sociali coerenti e un cambio di mentalità collettivo». Il movimento si propone di promuovere una società fondata sulla