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Intervista a Francesco Miraglia — Relatore al IV Congresso ASI A cura di Martina Esposito Titolo: “Difendere i bambini è l’unico modo per salvarci tutti” In occasione del IV Congresso nazionale dell’Associazione Sociologi Italiani — quest’anno dedicato al tema “Guerra e/o Pace: Le Società in Transizione” — Francesco Miraglia, professionista da anni in prima linea nella difesa dei diritti dei minori, ha portato sul palco la voce di chi spesso resta invisibile: l’infanzia vittima delle guerre e dei conflitti sommersi. Subito dopo il suo intervento, Martina Esposito lo ha intervistato per raccogliere e approfondire la forza del suo messaggio. Martina Esposito: Francesco Miraglia, la sua relazione ha scosso la platea. Cosa significa parlare di infanzia in un congresso di sociologia su guerra e pace? Francesco Miraglia: Significa non dimenticare chi non firma trattati, chi non siede nei palazzi del potere, ma paga tutto sulla propria

Un bambino della Sardegna torna finalmente a casa dopo un lungo periodo di allontanamento che aveva suscitato grande partecipazione e mobilitazione anche attraverso la pagina Facebook Bambino della Sardegna. Con provvedimento del 12 giugno 2025, il Tribunale per i Minorenni di Sassari ha revocato l’inserimento in comunità, riconoscendo l’importanza dei passi avanti compiuti grazie alla forza di volontà e al senso di responsabilità dimostrati dai genitori. Il risultato è stato reso possibile grazie a un confronto diretto e continuo tra madre, padre e avvocato, basato sulla consapevolezza che solo la collaborazione e l’ascolto reciproco possono portare a soluzioni efficaci e rispettose del superiore interesse del bambino. I genitori, infatti, non si sono sottratti al dialogo e hanno saputo superare ostacoli personali, dimostrando nei fatti di voler ricostruire un contesto sereno per il proprio figlio. In questa direzione, la partecipazione attiva

(13 Giugno 2025) A Vitulazio, in provincia di Caserta, è comparsa una nuova antenna 5G: una torre alta circa 50 me-tri, posizionata in Località Tutuni a ridosso dell’Antico Casino di Caccia Borbonico, edificio stori-co del Settecento vincolato come bene culturale. Nessuna comunicazione pubblica, nessun coin-volgimento della popolazione, nessuna tutela per la salute e per il paesaggio. Questa volta, però, i cittadini non sono rimasti in silenzio. Più di duecento persone hanno già firmato e conferito incari-co legale per bloccare questa installazione e chiedere verità, controlli e responsabilità. È nato così il comitato spontaneo “No Antenne”, rappresentato legalmente dall’Avv. Miraglia di Modena, che ha depositato una formale diffida e richiesta di verifica urgente presso tutte le autori-tà competenti: Prefettura, Regione Campania, Provincia di Caserta, ARPAC, Soprintendenza Ar-cheologica, Ministero dell’Ambiente e Comune di Vitulazio. Il documento, corredato da documen-tazione normativa e fotografica,