Bucarest, a Palazzo Italia presentato “L’avvocato dei bambini”: Francesco Miraglia protagonista del confronto europeo sulla tutela dei minori
Bucarest – Presso Palazzo Italia, nella capitale romena, si è svolta la presentazione del volume “L’avvocato dei bambini”, scritto dall’avvocato Francesco Miraglia, da anni impegnato nella tutela dei diritti dei minori e delle famiglie nei procedimenti che riguardano l’affidamento, l’allontanamento e la protezione dell’infanzia.
L’incontro ha rappresentato molto più di una semplice presentazione editoriale. L’appuntamento si è infatti trasformato in un momento di confronto internazionale tra Italia e Romania sui modelli di tutela dei minori, sulle garanzie procedurali nei procedimenti minorili e sulle criticità operative che possono emergere nel rapporto tra autorità giudiziaria, servizi sociali e famiglie.
Al centro del dibattito la figura dell’avvocato Francesco Miraglia, autore del libro e protagonista di numerose iniziative giuridiche e culturali dedicate alla difesa dei diritti dei bambini e al rispetto del principio di bigenitorialità, tema sempre più centrale nel panorama della giustizia minorile europea.
Nel corso dell’incontro, Miraglia ha illustrato le ragioni che lo hanno portato alla scrittura del volume:
«Questo libro nasce dall’esperienza maturata nelle aule di tribunale, accanto a famiglie e bambini che spesso si trovano ad affrontare percorsi complessi e dolorosi. L’obiettivo non è quello di alimentare polemiche, ma di stimolare una riflessione seria sul funzionamento dei sistemi di tutela affinché ogni intervento sia realmente orientato all’interesse superiore del minore».
Il volume affronta con linguaggio tecnico ma accessibile alcune delle questioni più delicate della giustizia minorile contemporanea: il sistema degli affidi, il ruolo dei servizi sociali, le garanzie procedurali e il necessario equilibrio tra poteri istituzionali e tutela dei diritti fondamentali dei minori e delle famiglie.
Nel suo intervento, l’avvocato Miraglia ha anche lanciato un messaggio molto forte sul piano politico e istituzionale, denunciando le distorsioni che talvolta possono emergere nei sistemi di gestione degli allontanamenti:
«Quando il sistema perde trasparenza e controllo, esiste il rischio concreto che si sviluppi un vero e proprio mercato costruito sulla pelle dei bambini. È una realtà scomoda di cui si parla troppo poco. Ancora più grave è il silenzio delle istituzioni di fronte a situazioni che meritano invece attenzione, controllo e responsabilità. I minori non possono diventare oggetto di dinamiche burocratiche o interessi economici: devono restare al centro di ogni decisione».
Un contributo significativo alla realizzazione dell’evento è stato offerto da Giovanni Baldantoni, attivo nel rafforzamento delle relazioni culturali e istituzionali tra Italia e Romania attraverso le attività di Palazzo Italia Bucarest. La sua presenza ha favorito la costruzione di uno spazio di dialogo tra professionisti del diritto, rappresentanti istituzionali e operatori impegnati nella tutela dei diritti dell’infanzia.
Nel corso del dibattito è emerso come il tema della protezione dei minori rappresenti oggi una questione centrale nelle politiche sociali e giuridiche europee. Sempre più operatori del settore – magistrati, avvocati, studiosi e professionisti dell’area sociale – stanno infatti sollecitando una riflessione approfondita sui modelli di intervento nei procedimenti che riguardano i bambini e le famiglie.
Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di rafforzare trasparenza, garanzie procedurali e responsabilità istituzionale nei processi decisionali che incidono sulla vita dei minori, favorendo – quando le condizioni lo consentono – percorsi orientati al rafforzamento del legame familiare e alla tutela effettiva dei diritti dei bambini.
La presentazione di “L’avvocato dei bambini” ha così assunto il valore di un passaggio significativo in un percorso più ampio di sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Il lavoro e l’impegno professionale dell’avvocato Francesco Miraglia si inseriscono proprio in questa prospettiva: promuovere una cultura giuridica capace di mettere realmente al centro il bambino, garantendo equilibrio tra protezione, diritti e responsabilità istituzionali.
L’appuntamento di Bucarest ha rappresentato, dunque, non solo la presentazione di un libro, ma anche l’avvio di un confronto europeo sempre più necessario sul futuro delle politiche di tutela dell’infanzia, con l’obiettivo di rafforzare trasparenza, giustizia e protezione effettiva dei diritti dei minori.