Intervista a Marzia Pantanella, Pedagogista Clinico, Criminologo e Mediatrice di Conflitti
Partirei subito con una domanda un po’ banale, ma utile per inquadrare il suo lavoro: le chiedo qualche parola sul suo percorso e sulle ragioni che l’hanno spinta a intraprendere questa strada. Io sono una pedagogista forense, ma anche una pedagogista clinica, esperta di pedagogia giuridica. Allo stesso tempo sono criminologa e mi occupo di tutto quello che riguarda la prevenzione, il trattamento e lo studio del crimine. Sono, inoltre, mediatrice di conflitti, nello specifico in ambito familiare, penale e scolastico; quindi, mi occupo anche di giustizia riparativa a livello sia minorile che adulto. Grazie alle mie competenze, fornisco consulenze tecniche per il Tribunale di Bologna.
Fecondazione eterologa, decade il divieto
Il divieto di fecondazione eterologa è incostituzionale. Lo ha deciso laConsulta in merito alla parte della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita in cui si impedisce di ricorrere alla donazione di gameti (ovociti o spermatozoi) esterni alla coppia nei casi di infertilità assoluta. Cade, dunque, l'ultimo 'paletto' imposto dalla discussa normativa italiana. "Sulla questione è necessaria una condivisione più ampia, di tipo parlamentare", ha affermato all'Adnkronos Salute il ministro della Salute Beatrice Lorenzin annunciando che "alla luce delle motivazioni della Consulta al più presto comunicheremo la road map per l'attuazione della sentenza". Per il ministro, "l'introduzione della fecondazione eterologa nel nostro ordinamento è un evento complesso che difficilmente potrà essere attuato solo mediante decreti". Inoltre, "ci sono alcuni aspetti estremamente delicati - sottolinea Lorenzin - che non coinvolgono solamente la procedura medica, ma anche problematiche più ampie, come ad esempio l'anonimato o meno di chi cede i propri gameti alla coppia
Divorzio breve: basterà un anno, 9 mesi senza minori e se c’è l’accordo
Il divorzio breve riparte. Ieri la commissione Giustizia della Camera ha infatti approvato all'unanimità il testo base del disegno di legge che modifica l'articolo 3 della legge sul divorzio (la 898/70) e abbatte il tempo che i coniugi devono attendere dopo la separazione (giudiziale, consensuale o di fatto) per poter domandare lo scioglimento del matrimonio. Nel dettaglio, il testo unificato del Ddl riduce gli attuali tre anni a uno il tempo di separazione necessario, che scende ancora a nove mesi nelle separazioni consensuali, se non ci sono figli minori. Inoltre, secondo lo schema di Ddl, i nuovi termini decorrono dal deposito della domanda di separazione e non, come accade ora, dalla comparizione dei coniugi di fronte al presidente del tribunale nella procedura di separazione. È una modifica introdotta, come spiega Alessandra Moretti (Pd), relatrice del Ddl insieme con Luca