“Riabbracciati. Finalmente.”
Dopo oltre due anni, il Tribunale per i Minorenni di Milano ordina il rientro dei minori nella casa familiare. L’Avvocato Miraglia: “Una vittoria del cuore, non solo del diritto” Varese, 13 maggio 2025 – Si chiude con un abbraccio atteso e sofferto una delle vicende familiari più complesse degli ultimi anni. Con un provvedimento tanto atteso quanto giusto, il Tribunale per i Minorenni di Milano ha disposto il rientro presso la casa dei genitori di tre minori, precedentemente collocati in comunità con provvedimento d’urgenza adottato nel 2023. Una decisione che rappresenta non solo il ripristino della normalità familiare, ma soprattutto il riconoscimento della piena capacità genitoriale, già ampiamente documentata in sede peritale e legale. Fin dall’inizio, la famiglia ha vissuto un lungo e faticoso percorso, durante il quale ha sempre collaborato con le istituzioni, partecipato a tutti gli incontri protetti previsti e mantenuto
Contro il silenzio e l’ingiustizia io ci metto la faccia
Francesco Miraglia: premiato per i diritti umani, voce scomoda e instancabile dei più fragili Intervista a cura della redazione di L’Italia Giusta – Voci di Legalità e Diritti FROSINONE, 10 MAGGIO 2025 – Nell’ambito del convegno “Il ricorso al Codice Rosso tra criticità attuative e tutela delle vittime”, organizzato presso il Palazzo Comunale di Frosinone, è stato conferito a Francesco Miraglia il prestigioso Premio Internazionale “Diritti Umani” 2025, promosso dalla Fondazione Club di Londra – Associazione Club d’Italia, con il patrocinio del Comune. Il riconoscimento, assegnato “per aver dedicato una vita alla giustizia e alla tutela dei diritti umani, in particolare dei minori”, celebra un percorso fatto di coraggio, denuncia e impegno a difesa dei più vulnerabili. Francesco, cosa significa per te ricevere questo premio? È una conferma che la strada intrapresa, per quanto faticosa e spesso in salita, è quella giusta. Questo premio non
“Il ricorso al Codice Rosso: tra criticità attuative, profili genitoriali, tutela dei figli e violenza di genere”
Frosinone, 10 maggio 2025 – Sala Cassa Edile – ANCE, Via Tiburtina 4 Il prossimo 10 maggio 2025, Frosinone ospiterà un Convegno Nazionale di alto rilievo giuridico, istituzionale e sociale, dedicato a uno degli strumenti normativi più discussi e delicati dell’ordinamento italiano: il Codice Rosso, nato per tutelare le vittime di violenza domestica e di genere. L’evento, organizzato da CLUBin, si terrà presso la Sala Cassa Edile – ANCE di Via Tiburtina 4, e vedrà la partecipazione di esponenti delle istituzioni, dell’avvocatura, del mondo accademico e della società civile. Tra le voci più autorevoli, spicca il Prof. Avv. Francesco Miraglia, avvocato del Foro di Madrid e giurista noto a livello internazionale per il suo impegno nella tutela dei diritti umani, con partico-lare attenzione ai diritti dei minori, delle madri e delle famiglie in difficoltà. Il suo intervento, dal titolo “Nel cuore del Codice Rosso:
Frosinone: l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio “salva” tre assistenti sociali
Avevano allontanato ingiustamente due bimbe dalla zia affidataria FROSINONE (13 marzo 2025) - Tre assistenti sociali di un Comune in provincia di Frosinone sono stati "salvati" dalla legge che ha abrogato il reato di abuso d’ufficio: nel 2022 avevano allontanato immotivatamente due bambine dalla zia, che le aveva in affido, per trasferirle in una casa famiglia. Il Tribunale per i minorenni di Roma aveva stabilito che il provvedimento, oltre ad essere ingiusto, aveva cagionato un danno alla donna e alle due ragazzine che stavano con lei dal 2018 e che avevano creato con la zia un legame solido e sano. Il Gip della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, accogliendo la denuncia presentata dall’avvocato Miraglia, legale della donna, aveva disposto l'imputazione coatta per tre assistenti sociali per abuso d’ufficio in concorso. «La legge Nordio nell'agosto 2024 ha abrogato il reato
Padova: due gemellini tolti alla madre sono spariti nel nulla.
Nessuno sa dove siano finiti: servizi sociali e tribunale non rispondono da anni Avvocato Miraglia: «Il tribunale per i minorenni di Venezia emani un provvedimento» PADOVA (7 febbraio 2025). Due gemellini di cinque anni risultano ufficialmente scomparsi dal sistema di assistenza sociale, senza che vi sia alcuna informazione chiara sulla loro attuale situa-zione. Allontanati dalla madre nel gennaio del 2022, non solo non vengono fatti incontrare alla donna, che risiede a Padova, ma da allora vige un silenzio assordante da parte delle autorità com-petenti. I servizi sociali e il tribunale per i minorenni di Venezia, che avrebbero dovuto garantire la tutela dei minori e fornire aggiornamenti alla madre, non rispondono da anni alle richieste inoltrate. Oltre alla totale assenza di informazioni sul loro stato di salute, non è dato sapere se i gemelli si trovino in una casa famiglia o siano stati affidati
Dopo più di due anni, i nostri tre piccoli tornano finalmente a casa!
(Milano 3 febbraio)Dopo un lungo percorso di incertezza e difficoltà, la situazione si è risolta grazie al trionfo di una sinergia professionale che ha unito competenze giuridiche, tecniche, psicologiche e pedagogico familiari . È la testimonianza concreta di come il rigore del diritto, unito a un attento supporto alle Persone, tradotto in un ponte tra le Istituzioni e le Famiglie, unita ad una gestione operativa impeccabile, all'interesse anche dei media e del mondo del volontariato, abbia permesso il ritorno dei bambini nel calore della loro famiglia. La famiglia è stata rappresentata legalmente dall’Avv. Miraglia, che ha dichiarato: “Questo ricongiungimento rappresenta non solo l’impegno e la dedizione dei genitori, ma anche il successo di un approccio multidisciplinare. Grazie all’applicazione pratica dei principi sanciti dalla legge n. 184/1983 e a una gestione tecnica accurata, abbiamo trasformato una situazione critica in un ambiente stabile e
L’inefficienza del tribunale per i minorenni di Torino: un grido d’allarme per i diritti dei bambini
Torino 15 gennaio -La tutela dei diritti dei minori dovrebbe essere una priorità assoluta per ogni società civile tuttavia a Torino il Tribunale per i Minorenni sembra essere travolto da inefficienze strutturali che stanno compromettendo gravemente il benessere di molti bambini e delle loro famiglie questa realtà non può e non deve passare inosservata Lo Studio Legale Miraglia impegnato nella difesa dei diritti dei minori e delle loro famiglie ha recentemente portato alla luce situazioni drammatiche che evidenziano i ritardi cronici nell'adozione di provvedimenti necessari per garantire la serenità dei minori tali ritardi che spesso si protraggono per mesi o addirittura anni rappresentano non solo una violazione del diritto dei bambini a vivere in un ambiente stabile e amorevole ma anche un fallimento del sistema giudiziario Storie di sofferenza e incertezza Tra i casi emblematici spicca quello di una bambina che da oltre
Biella: educatrice denunciata per manipolazione di cue minori contro la mamma
(Biella 23 dicembre 2024) – Emergono preoccupazioni riguardo ai servizi sociali affidati alle cooperative, evidenziando la mancanza di controlli da parte delle istituzioni e i conseguenti abusi e ingiustizie che colpiscono i più vulnerabili. Questa è la situazione in cui si è trovata una madre biellese, coinvolta insieme alle sue due figlie di dieci e quattro anni. L’avvocato Miraglia, legale della donna, descrive una situazione allarmante. "A causa di compagni violenti, la mia assistita si è dovuta rivolgere a un centro antiviolenza. Di conseguenza, il caso è stato preso in carico dai servizi sociali e affidato a una cooperativa esterna". Ciò che doveva essere un percorso di protezione si è trasformato in un incubo. Durante un incontro protetto, la figlia maggiore ha riferito di essere stata picchiata dalla madre. Senza un'indagine approfondita, l’educatrice della cooperativa ha redatto una relazione accusatoria, dipingendo la donna come
Luca ritorna a casa: la prevenzione come strumento per evitare allontanamenti dolorosi
Il Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta ha autorizzato il rientro del piccolo Luca, nome di fantasia, presso l'abitazione dei nonni materni, ponendo fine a un periodo in cui sia lui che la sua mamma erano stati collocati in una casa famiglia. La decisione è il risultato di un lungo percorso di valutazione che ha coinvolto esperti, psicologi e assistenti sociali e che ha avuto come obiettivo principale il benessere del minore e la ricostruzione di un ambiente familiare adeguato. Tuttavia, la vicenda solleva importanti interrogativi sull’efficacia delle politiche di tutela dei minori e sull'urgenza di adottare interventi tempestivi per prevenire situazioni di allontanamento che spesso risultano evitabili. La madre di Luca, nonostante le difficoltà personali, ha sempre mantenuto un legame affettivo forte con il figlio. Questo aspetto, riconosciuto dal Tribunale, avrebbe potuto essere valorizzato sin dall’inizio attraverso un sostegno
Convegno di Arad: La Sicurezza Pubblica e il Capitale Sociale come Pilastri della Protezione dei Diritti Umani
Il convegno internazionale “Sicurezza Pubblica e la Necessità di un Alto Capitale Sociale”, giunto alla sua sesta edizione e ospitato dal Consiglio della Contea di Arad, vedrà quest’anno la partecipazione dell’Avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid. La conferenza, che si terrà il 15 e il 16 novembre 2024, rappresenta un’importante occasione di confronto per giuristi, accademici, esperti di criminologia e rappresentanti delle forze dell’ordine provenienti da tutta Europa, per riflettere insieme sui temi legati alla protezione della dignità umana, alla lotta contro la criminalità e al rafforzamento della sicurezza pubblica. La partecipazione dell’Avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid, stimato esperto di diritto penale e difensore dei diritti umani, arricchirà il convegno con una prospettiva internazionale. Il suo intervento si inserirà nel contesto di un panel intitolato “Protezione della Personalità Umana Attraverso Mezzi Penali”, che affronterà temi di estrema attualità