Bologna: adolescente accoltella il fratello
L’assistente sociale vuole allontanare da casa il ragazzino ferito: denunciata BOLOGNA (5 Agosto 2022). Un tredicenne con problemi comportamentali, in uno dei suoi sempre più frequenti scatti d’ira furiosa, ha accoltellato al braccio il fratello undicenne: ma i Servizi sociali del Comune appartenente alla città metropolitana di Bologna dove vive la famiglia hanno ipotizzato di allontanare il ragazzino ferito, lasciando il fratello “violento” con i genitori, così da “dar loro del respiro” e concentrarsi di più su di lui. «Il quale è evidente che ha necessità di essere aiutato con percorsi e sostegni specifici, come indicato anche dalle sue neuropsichiatre – sottolinea l’avvocato Miraglia, legale della famiglia – però i Servizi sociali in due anni hanno ritenuto di non intervenire, sebbene la sua violenza abbia avuto progressivamente un’escalation fino ad arrivare a ferire il proprio fratellino: dobbiamo aspettare il morto perché qualcuno
Ferrara: bambino di 7 anni diventato invisibile, rimballo tra servizi sociali.
Avvocato Miraglia: «Nessuno ci dà notizie» FERRARA (20 Luglio 2022). Nessuno sa dove sia finito un bimbo di 7 anni, che da tutta la vita viene rimbalzato da una comunità a una famiglia affidataria. Tra il Comune di Ferrara, cui è stato affidato dal Tribunale dei Minorenni di Bologna, e il suo Comune di residenza (sempre nel Ferrarese), nessuno vuole assumersi la responsabilità di gestire il suo caso. E oltre a non vedere la mamma, perché nessuno dei due Servizi sociali ritiene sia compito suo dover organizzare gli incontri, al momento non si sa nemmeno dove sia finito. Stava in una famiglia affidataria, che però non lo vuole più. Dove sarà adesso? «È una storia talmente incredibile che si fatica persino a raccontarla – sottolinea l’avvocato Miraglia, cui la madre si è rivolta e che segue questa vicenda da anni – A
Niente amministratore di sostegno se il beneficiario può contare sulla protezione di una rete familiare
Avvocato Miraglia: «Da mesi sostengo che siamo di fronte a un nuovo business sulla pelle dei più fragili» PARMA (14 Luglio 2022). Ha fatto giurisprudenza, entrando tra le massime di Cassazione civile, la sentenza con la quale la Suprema Corte di Cassazione ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato Miraglia in difesa della sua assistita, una docente e artista di Parma: per gestire da sola l’ingente patrimonio di famiglia, la sorella aveva chiesto per lei un amministratore di sostegno. La Cassazione ha ribaltato la sentenza del Tribunale di Parma emanata nel 2019, confermata l’anno successivo dalla Corte d’Appello di Bologna, affermando che il ricorso all’amministratore di sostegno non può essere usato per dirimere conflitti familiari, specialmente laddove nella cerchia familiare ci sia qualcuno che possa supportare le persone nella gestione del proprio patrimonio. «Tra l’altro le sentenze del Tribunale e della Corte
L’Associazione culturale scientifica In.Si.De. organizza a Reggio Calabriail convegno : “servizi sociali, affidi e genitorialità”
REGGIO CALABRIA (5Giugno 2022). L’avvocato, del Foro di Madrid, Francesco Miraglia sarà relatore martedì 7 Giugno in un convegno a Reggio Calabria dal titolo “Servizi sociali, affidi e genitorialità”, promosso dall’associazione culturale scientifica In.si.de alle ore 18 sito in Reggio Emilia via Bruno Buozzi n° 17. Presso il centro B.C.M. Bottega di cultura e Metapolitica. Con lui anche l’avvocato reggino Daniela Vita, insieme ad interventi della giornalista Antonella Pastorino, dello psichiatra Vincenzo Maria Romeo, della psicologa María Pía Guarna e dell’avvocato Ernesto Siclari. Francesco Miraglia è esperto in Diritto di famiglia e Diritto minorile e da anni combatte contro il sistema degli allontanamenti illeciti dei minori dalle loro famiglie, che si traducono, nei fatti, in vere e proprie adozioni mascherate. Tutto raccontato e ben documentato nell’ultimo libro di cui è autore, “L’avvocato dei bambini. Troppo potere senza controllo: ecco come si costruiscono i falsi
Roma : Francesco Miraglia relatore al secondo congresso internazionale Pedagogia Familiare
Parlerà di Diritto internazionale e Pedagogia Familiare ROMA (25 Maggio 2022). L’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid sarà tra i relatori al secondo congresso internazionale di Pedagogia familiare, in programma al Circolo ufficiali dell’aeronautica militare di Roma il 27 e 28 maggio 2022. L’evento è promosso dall’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari e dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare fondato dalla professoressa Vincenza Palmieri con lo scopo di realizzazione di progetti umanitari a carattere nazionale ed internazionale, in particolare nel campo dei diritti umani dell’infanzia e dell’adolescenza. Argomento delle due giornate di convegno saranno “I grandi temi” della pedagogia familiare: le nuove politiche per la famiglia, i diritti dei bambini, gli strumenti del pedagogista familiare, la didattica efficace, l’anatomia dei bisogni, il sostegno genitoriale e familiare nonché, soprattutto, le politiche attive necessarie per aiutare le famiglie a casa loro, evitando così gli allontanamenti
Ogni punto è unico, ogni punto è puro. Il quadro d’insieme nasce punto per punto
di Raffaella Regoli Ho trovato questo pensiero su un foglietto di carta, su un frigorifero, in una casa un tempo felice. Dove viveva un bimbo un tempo felice. Un piccolo punto nell’universo. Ma quella mamma oggi non c’è più. Se l’è portata via un cancro. E quel piccolo, di appena sei anni, s’è l’è portato via lo Stato. Strappato agli zii, la sua unica famiglia. Senza un motivo accettabile. Secondo lo schema canonico di un decreto che ha l’immediatezza dell’ atrocità legalmente consumata. Portato via con un blitz di uomini armati e giubbotti antiproiettile. Ma questo è solo l’ultimo atto, di una lunga scia di allontanamenti di bambini e ragazzi che avvengono in ogni angolo buio d’Italia. Proprio sotto i nostri occhi. Secondo le stime fatte dall’Università di Padova, in media ogni giorno 63 minori vengono allontanati dalle loro famiglie. E se oggi questo libro
Maurizio Formia, la Cassazione annulla la sentenza della Corte di Appello di Torino: processo da rifare
Era stato condannato di esercizio abusivo di professione medica IVREA (17 Marzo 2022). La Cassazione annulla la sentenza di condanna a carico di Maurizio Formìa emessa dalla Corte di Appello di Torino per il reato di esercizio abusivo di professione medica. La Corte di Cassazione, ha dato ragione a Formìa e al suo legale, l’avvocato Miraglia.
Malata psichiatrica violentata in comunità: indagini archiviate
Quando il caso arriva al procuratore dopo due anni la comunità è già chiusa Avvocato Miraglia: «Gli operatori saranno pur da qualche parte: cercateli!» TIVOLI (25 Febbraio 2022). Una donna affetta da grave disabilità psichiatrica è stata picchiata e violentata all’interno della comunità terapeutica in cui era alloggiata, in provincia di Roma. I fatti risalgono a gennaio 2019, ma la doccia fredda alla madre e alla sorella, sue amministratrici di sostegno, è arrivata la scorsa settimana: caso archiviato. Il fatto più incredibile riguarda le motivazioni addotte dal procuratore che ha mandato tutto in archiviazione senza avviare una decisa indagine: quando ad aprile 2021 la pratica è giunta sul suo tavolo e ha inviato le forze dell’ordine a collocare microfoni e telecamere per svolgere delle intercettazioni ambientali, la comunità era già stata chiusa. E tanti saluti: caso archiviato senza colpevoli, visto che essendo
Milano: denuncia l’ex compagno per presunti abusi su i due figli, le tolgono bambini
Avvocato Miraglia: «Ma a chi giova tutto questo?» MILANO (25 febbraio 2022). Una madre attenta e premurosa si è accorta subito che certi atteggiamenti troppo “sessualizzati” della sua figlia maggiore, che all’epoca aveva appena 4 anni, non rientravano nel concetto di “normalità” e andando a fondo ha scoperto, dal racconto dei bambini, che il padre presumibilmente abusava di loro. Con grande coraggio ha denunciato il compagno e si è allontanata da casa per mettere al sicuro i suoi due figli di 4 e 2 anni, ma con quale risultato? A parte una prima archiviazione del caso, la cosa altrettanto grave è che le hanno tolto i bambini per collocarli in una comunità. Bambini traumatizzati e così piccini lontani da casa stanno davvero molto male: hanno frequenti incubi la notte e bagnano il letto nel sonno. «Ma a chi giova tutto questo?» domanda
Servizi sociali di Milano: operatore fa una videochiamata alla mamma seduto sul wc
La donna lo denuncia MILANO (3 Febbraio 2022). La pandemia ha reso incontri da remoto e videochiamate strumenti di comunicazione, anche istituzionale, d’uso comune e lo smart working ha fatto sì che il lavoro spesso abbia invaso la sfera domestica delle persone. Ma quello che è capitato a una giovane donna milanese è a dir poco sconcertante: alcuni giorni orsono ha ricevuto una videochiamata dall’assistente sociale che si occupa del suo caso mentre questi se ne stava beatamente seduto sulla tazza del wc. Il tono della telefonata era poi alquanto imbarazzante: più che parlare dell’estensione degli orari di visita tra madre e figlio l’assistente sociale era più interessato a indagare sulle relazioni sentimentali della donna. Circostanza che non avrebbe nulla a che vedere con il rapporto con il figlio e con la richiesta di aumentare le visite inoltrata dalla donna. La