Divorzio breve: basterà un anno, 9 mesi senza minori e se c’è l’accordo
Il divorzio breve riparte. Ieri la commissione Giustizia della Camera ha infatti approvato all'unanimità il testo base del disegno di legge che modifica l'articolo 3 della legge sul divorzio (la 898/70) e abbatte il tempo che i coniugi devono attendere dopo la separazione (giudiziale, consensuale o di fatto) per poter domandare lo scioglimento del matrimonio. Nel dettaglio, il testo unificato del Ddl riduce gli attuali tre anni a uno il tempo di separazione necessario, che scende ancora a nove mesi nelle separazioni consensuali, se non ci sono figli minori. Inoltre, secondo lo schema di Ddl, i nuovi termini decorrono dal deposito della domanda di separazione e non, come accade ora, dalla comparizione dei coniugi di fronte al presidente del tribunale nella procedura di separazione. È una modifica introdotta, come spiega Alessandra Moretti (Pd), relatrice del Ddl insieme con Luca
Patente antipedofilia: rebus anche per i tribunali
A Milano gli impiegati del casellario giudiziale subissati dalle richieste. In un solo giorno presentate 680 domande, il 700% in più del normale - «Teresa, ma dove si scarica il modulo?». «Teresa, una signora ha già il certificato penale e mi chiede se adesso deve farne un altro, che le rispondo?». «Teresa, ma articolo 25 o 25 bis va bene uguale?». «Teresaaaa
Tribunale per i minori di Bologna: le associazioni chiedono l’intervento degli ispettori del Ministero
Il nostro comitato assieme ad altre associazioni a tutela dei minori chiede chiarezza sul Tribunale dei minori di Bologna e sulla vicenda della “Combriccola del Casale” e di Anna Giulia Camparini Bologna. Oggi alcune associazioni per la tutela dei minori hanno scritto una lettera al Ministro della giustizia dott. Andrea Orlando e alla Presidente della Commissione Parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza on. Michela Vittoria Brambilla, affinché si faccia chiarezza sul Tribunale dei minori di Bologna e sulla vicenda di Anna Giulia e della “Combriccola del Casale”. Già la risposta del governo, dopo le investigazioni fatte dal ministero sul Tribunale dei minori di Bologna in relazione alla “guerra tra toghe” del 2011 e alla vicenda di Anna Giulia, aveva lasciato le associazioni molto perplesse. Ma dopo la scandalosa vicenda della “Combriccola del Casale” (che non è l'esatto nome del gruppo Facebook ma che