Mutilazioni genitali femminili in Italia
Di Sara Spoletini
Le Mutilazioni Genitali Femminili o MGF costituiscono una grave violazione dei diritti umani a danno di milioni di donne e bambine in tutto il mondo.
Sebbene le MGF siano praticate per lo più in Africa e Medio Oriente, In Europa e in Italia il fenomeno non è del tutto assente, in considerazione dei flussi migratori che interessano queste aree.
Secondo l’ultimo rapporto della rete associativa guidata dal prof. Foad Aodi ( AMSI, UNITI per UNIRE) i numeri sono ogni anno in ascesa, i casi stimati in Italia sono più di 95.000, un fenomeno che in Italia emerge solo in fase tardiva a seguito di gravidanza o complicazioni cliniche.
E’ evidente che c’è una disinformazione e una falla nel sistema sanitario territoriale in tema di prevenzione su quelle che sono le pratiche e i rischi delle MGF.
E’ necessario tutelare le donne e le bambine con campagne informative nel momento in cui vengono accolte nel nostro paese, e formando i medici e paramedici nel gestire questo tipo di situazioni e soprattutto tutelare quelle donne che scelgono di denunciare chi le obbliga a subire q