Image Alt
 • Posts tagged "minori" (Page 11)

BIMBO STRAPPATO ALLA MADRE TROPPO AMOREVOLE, LASCIA LA COMUNITÀ E TORNA SPONTANEAMENTE A CASA La Corte di Appello di Trento gli dà ragione TRENTO. Quattro anni fa, quando aveva 9 anni, il Tribunale dei Minori di Trento lo aveva sottratto alla madre, affidandolo a una comunità. Un allontanamento drammatico, avvenuto mentre il bambino si trovava scuola, dove le assistenti sociali giunsero insieme ai vigili durante la ricreazione, per portarlo via. La madre, accorsa con la nonna appena saputo del provvedimento, aveva cercato in ogni modo di impedire che le venisse tolto il figlio. Le si imputava un eccessivo amore verso il bambino, un attaccamento ossessivo tale da non lasciarlo crescere nella sua individualità e, temendo i pericoli, di volerlo tenere lontano da tutto e da tutti, specialmente dal padre, da cui vivevano separati. Per quattro anni il ragazzino aveva pertanto vissuto all’interno della

Peppe Dell’Acqua, direttore della collana 180 di Alphabeta e storico collaboratore di Franco Basaglia, interviene sul caso del tredicenne bolzanino allontanato dai genitori ed ospitato in una struttura terapeutica di Forlì. Peppe Dell’Acqua, psichiatra, ex direttore del dipartimento di Salute mentale di Trieste, recente vincitore del Premio Nonino, è stato uno storico collaboratore di Franco Basaglia, l’uomo che ha elaborato la legge che ha chiuso i manicomi italiani. Pur in pensione, Dell’Acqua non ha smesso di interessarsi delle questioni legate al disagio mentale. Per questo dirige la collana 180 delle edizioni Alphabeta e per questo è attivamente impegnato nella campagna Stop Opg. Gli abbiamo chiesto come sia possibile che si verifichino casi come quelli che riguardano il tredicenne ospitato da mesi in una struttura protetta di Forlì di cui Salto si è occupato in numerose occasioni. ● Dell'Acqua, come si può pensare

Testimonianza choc al processo sui maltrattamenti nella comunità CHIETI Testimonianza choc ieri nel processo per maltrattamenti nei confronti degli ospiti della comunità terapeutica per minori «Lilium», in corso di svolgimento al tribunale di Chieti. Un'insegnante di sostegno ha raccontato di aver visto spesso uno dei ragazzi della «Lilium» imbottito di farmaci, incapace di restare sveglio in aula e pieno di lividi. In un caso, in particolare, è stato necessario il ricovero in ospedale. Il ragazzo aveva infatti la mascella fracassata e i connotati del volto irriconoscibili. Faceva anche fatica a parlare, ma, pur a stento, era riuscito a dire che lui aveva sferrato un pugno a un altro ragazzo e quattro educatori per questo motivo lo avevano violentemente picchiato. Il centro, gestito dalla cooperativa «Lilium» e prima ancora dalla cooperativa «Cearpes», è finito già varie volte al centro delle cronache. Il