Madre di Verona assolta da ogni accusa
Accusata di maltrattare i figli come ripicca per aver mostrato cibo marcio nella loro casa-famiglia VERONA (29 Novembre 2022). Accusata di maltrattare i figli come ripicca per aver rivelato che la comunità in cui erano ospiti i suoi bambini serviva loro cibo marcio e scaduto: una coraggiosa donna di Verona è finalmente stata assolta da ogni accusa di calunnia e maltrattamenti in famiglia, che le avevano mosso i responsabili della Comunità della città scaligera in cui erano ospiti a seguito di un provvedimento del Tribunale dei Minori. Accuse infondate, mosse contro di lei con l’unico scopo di vendicarsi del fatto che la donna avesse avuto il coraggio di rivelare che la comunità che ospitava i suoi tre figli serviva loro del cibo marcio e scaduto. Con lei era stato denunciato per diffamazione a mezzo stampa anche il suo legale “reo” secondo gli stessi Servizi sociali di aver offeso l’onore e
Ancona: undicenne dopo cinque anni ha rivisto la madre
Finora è stato rimpallato dai Servizi sociali e parcheggiato in affidamento Avvocato Miraglia: «Giorgia Meloni non vuole più delle “Bibbiano”, ma questo accade nelle Marche, a guida FdI» ANCONA ( 7 novembre 2022). Dopo cinque anni un ragazzino marchigiano di 11 anni rivedrà la madre: non si sono mai più visti in tutto questo tempo, nel quale lui è rimasto in affidamento a una famiglia. Cinque anni in cui è stato un “fantasma”, rimpallato tra i Servizi sociali di due diversi Comuni di Fermo e Macerata, che dopo averlo affidato a una famiglia non si sono più preoccupati di lui né hanno programmato le visite alla madre né tanto meno un ritorno a casa propria, nonostante la precisa indicazione stabilita dal Tribunale per i minorenni di Ancona. Volutamente o meno che sia, nessuno ha vigilato e questo bambino oramai è diventato parte
Bergamo: Continua il tour per l’Italia di Francesco Miraglia tra le comunità senegalesi
Bergamo: Continua il tour per l’Italia di Francesco Miraglia tra le comunità senegalesi Bergamo (26 Ottobre 2022).L’Associazione Senegalese di Bergamo ( ASSOSB) rappresentata dal Presidente Sig. Seck Cheikh Tidiane 1 novembre alle ore 16 organizza un incontro dal tema: “ diversità culturale, giustizia minorile e bambini allontanati” All’incontro, sarà presente Francesco Miraglia, avvocato di foro di Madrid, esperto in Diritto di famiglia e Diritto minorile, l’incontro ci terrà martedì 1 novembre alle 16 presso la sede dell’associazione ASSOSB in , Corso Europa n° 55 Ciserano (BG). Sarà l’occasione per illustrare le modalità in cui funzionano i servizi sociali, gli affidi e la genitorialità in Italia anche attraverso la consegna dell’opuscolo «Servizi sociali, affidi e genitorialità: qualcosa da chiarire», realizzato dallo stesso Miraglia in collaborazione con l’associazione Peribimbi.it, con lo scopo di aiutare e informare i genitori dell’attuale ordinamento giuridico italiano in materia di affidi, al fine di renderli maggiormente responsabili ed efficaci nella difesa del loro ruolo e nella protezione dei
Roma: sei bimbi senegalesi tronano a casa
Quella dei genitori non era incuria, ma solo diversità culturale ROMA (6 Ottobre 2022). Il Tribunale per i minorenni di Roma ha riconosciuto la buona fede di tre genitori di origine senegalese: quello che per lo Stato italiano è considerata incuria dei minori, come lasciare i figli soli in casa seppure piccoli, per loro è culturalmente una cosa del tutto normale. Dopo un periodo di affiancamento, in cui hanno appreso la lingua e le leggi italiane, hanno collaborato attivamente con Servizi sociali e hanno potuto riabbracciare i loro figli, che progressivamente devono tornare a casa così come ha deciso il Tribunale per i Minorenni di Roma il 30 settembre. «Giudici e assistenti sociali hanno capito la buona fede di questi genitori – commenta l’avvocato Miraglia, al quale questa famiglia si è rivolta – e ci hanno consentito di affiancare un nostro referente
Milano, ragazzina scappa dalla comunità. la Corte di appello decide: deve rimanere con i genitori.
MILANO (23 Settembre 2022). Una ragazzina di tredici anni è scappata dalla comunità in cui era costretta a vivere (la terza in tre anni) ed è tornata a casa dai genitori, nel Milanese. Senza gli psicofarmaci che era costretta ad assumere nella struttura ha raccontato con lucidità di anni di vessazioni e bugie. Soprattutto menzogne riferitele dai Servizi sociali e dagli operatori: ogniqualvolta chiedeva di vedere i genitori, le veniva risposto che non era possibile. Mentre ai genitori riferivano che fosse la ragazzina a non volerli incontrare, e se li vedeva o sentiva veniva colta da autentiche crisi psicotiche. Il suo tutore asserisce ora che la tredicenne non è credibile. «Delle due l’una – commenta l’avocato Miraglia, che tutela gli interessi di questa famiglia – o era poco credibile quando affermava di essere impaurita e che non voleva vedere il padre oppure
Verona: dopo sei anni, tre fratelli tornano in famiglia
Dal 2016 erano “parcheggiati” in una comunità di accoglienza a Marghera VERONA (19 settembre 2022). Ci sono voluti sei anni di sofferenze, lontani dalla famiglia, ma oggi finalmente tre fratelli veronesi potranno lasciare la comunità in cui erano ospitati dal 2016 e torneranno in famiglia: due fratelli sono stati affidati ai nonni, la piccola alla zia. Non sono stati affidati alla mamma, ma almeno torneranno ad un clima disteso e sereno: per tutto questo tempo erano vissuti con la madre, in quattro, dentro a un’unica stanza fatiscente, con i loro beni accatastati in un angolo per mancanza di spazio. Lontano dalla loro provincia, dagli amici, dalla scuola. «È una vittoria – dichiara l’avvocato Miraglia, che ha seguito in tutti questi anni la vicenda – sebbene parziale perché sarebbe stato auspicabile che tornassero con la mamma; ma almeno dopo tutto questo tempo possono
Bologna: adolescente accoltella il fratello
L’assistente sociale vuole allontanare da casa il ragazzino ferito: denunciata BOLOGNA (5 Agosto 2022). Un tredicenne con problemi comportamentali, in uno dei suoi sempre più frequenti scatti d’ira furiosa, ha accoltellato al braccio il fratello undicenne: ma i Servizi sociali del Comune appartenente alla città metropolitana di Bologna dove vive la famiglia hanno ipotizzato di allontanare il ragazzino ferito, lasciando il fratello “violento” con i genitori, così da “dar loro del respiro” e concentrarsi di più su di lui. «Il quale è evidente che ha necessità di essere aiutato con percorsi e sostegni specifici, come indicato anche dalle sue neuropsichiatre – sottolinea l’avvocato Miraglia, legale della famiglia – però i Servizi sociali in due anni hanno ritenuto di non intervenire, sebbene la sua violenza abbia avuto progressivamente un’escalation fino ad arrivare a ferire il proprio fratellino: dobbiamo aspettare il morto perché qualcuno
Evento on-line ” Bibbiano in tutta Italia”
A tre anni dall’inchiesta "Angeli e demoni" proposte per evitare gli inutili allontanamenti dei minori BIBBIANO (23 Giugno 2022). Era il 27 giugno del 2019 quando esplose l'inchiesta “Angeli e demoni” sugli affidi illeciti. A tre anni da quello scandalo che sconvolse l’Italia, ma scoperchiò un sistema squallido e torbido, vile perché lucrava sulla pelle dei bambini, lunedì 27 alle 20.30 sarà organizzato il convegno web “Bambini e famiglie: aiutiamoli a casa loro” per lanciare un appello a politici e amministratori, affinché non ci siano mai più bambini strappati ingiustamente alle famiglie. Al convegno interverrà l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid esperto in Diritto di famiglia e Diritto minorile, che lo scandalo di Bibbiano ha contribuito a farlo scoperchiare, dimostrando come il sistema fosse molto più articolato di quanto emerso dalle prime indagini e che sia presente in tutta Italia.
Evento on-line ” Bibbiano in tutta Italia”
A tre anni dall’inchiesta "Angeli e demoni" proposte per evitare gli inutili allontanamenti dei minori BIBBIANO (23 Giugno 2022). Era il 27 giugno del 2019 quando esplose l'inchiesta “Angeli e demoni” sugli affidi illeciti. A tre anni da quello scandalo che sconvolse l’Italia, ma scoperchiò un sistema squallido e torbido, vile perché lucrava sulla pelle dei bambini, lunedì 27 alle 20.30 sarà organizzato il convegno web “Bambini e famiglie: aiutiamoli a casa loro” per lanciare un appello a politici e amministratori, affinché non ci siano mai più bambini strappati ingiustamente alle famiglie. Al convegno interverrà l’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid esperto in Diritto di famiglia e Diritto minorile, che lo scandalo di Bibbiano ha contribuito a farlo scoperchiare, dimostrando come il sistema fosse molto più articolato di quanto emerso dalle prime indagini e che sia presente in tutta Italia.
Spariti nel nulla, maggioranza bambini
Report del Ministero dell'Interno : in Italia la maggioranza dei minori scompaiono nel nulla, anche da istituti, comunità e case famiglia. 05 Giugno 2022, report agghiacciante quello stilato dal Ministero dell'Interno, riferito alle persone scomparse nel nulla, riferito all'anno 2021. Ad elaborare i dati è l’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse, che fa capo al Ministero dell’Interno. C'è chi è uscito di casa una mattina per recarsi a lavoro, a fare la spesa, oppure per un'escursione, e non è mai più rientrato, come fosse inghiottito nel mistero più fitto. Il report riguarda l'arco temporale delle sparizioni di persone, che va dal 1974 a Dicembre 2021. Se si prende in esame il Friuli Venezia Giulia, per esempio emerge che di circa 122 cittadini italiani, residenti in questa regione, non si sa più nulla. Tra questi 122 friulani : 39 sono donne - tra