CISMAI: la denuncia della “società scientifica” che promuoveva le modalità terapeutiche messe in pratica a Bibbiano
Il 24 luglio 2019 è apparso sul Foglio l’articolo intitolato “Come ti plasmo il giudice antiabusi. Indagine sul CISMAI, che insegna la sua ideologia inquisitoria perfino al Csm”, a firma di Ermes Antonucci. Nel suo pezzo, il giornalista sottolinea la dubbia natura etica della dottrina seguita e promossa dal CISMAI e mette in discussione il suo ruolo di consulente e formatore dei magistrati, dimostrando quanto si siano radicate pratiche prive di riconoscimento scientifico e assai dannose per la salute psichica dei bambini. Per questo motivo, il CISMAI ha querelato Antonucci e il direttore del Foglio, Claudio Cerasa, i quali, tuttavia, non sono stati riconosciuti dal GIP colpevoli di reato.
Una madre vittima dei servizi sociali: una storia di errori che hanno rovinato una famiglia
Bologna 14 febbraio 2022 Il caso di Angela (nome di fantasia), una mamma di 46 anni, è l’ennesima triste vicenda dovuta al malfunzionamento dei servizi sociali e alle errate valutazioni dei loro operatori. La signora ha convissuto 12 anni con Roberto (nome di fantasia), una convivenza che non esita a definire “molto sofferta”, durante la quale è stata più volte vittima dell’atteggiamento aggressivo del compagno, al punto da doversi rivolgere ad un centro antiviolenza. Nonostante ciò, la coppia ha avuto due figli, Luca e Martina (nomi di fantasia), classe 2000 e 2004, che hanno assistito per anni alle dolorose dinamiche familiari. La famiglia è stata presa in carico dal servizio sociale di Bologna, ma invece di trovare aiuto e conforto in questa istituzione, la signora ha dovuto denunciare nel tempo fatti spiacevoli dovuti alla condotta errata degli operatori, caratterizzata da
Giudici onorari azionisti o fondatori delle case famiglie, in cui vengono collocati i minori
di Debora Saitta 2 febbraio 2022, dopo il primo step pubblicato il 24 Gennaio, come ogni Lunedì su Buzzz Blog nella nuova Rubrica “Sulla pelle dei bambini”, a cura di Debora Saitta, continuano gli approfondire sull’argomento inerente l’allontanamento dei minori, dalle proprie famiglie, ed il business che ci ruota intorno. In questo secondo step, visto che non vogliamo lasciare nulla al caso, sviscereremo ogni minimo dettaglio, riguardo a questo business, ed a tutte le figure che ne fanno parte. Per questo motivo cominceremo parlando di alcuni scandali emersi già nell’anno 2015, dove si delineava il coinvolgimento di un’altra figura implicata negli introiti provenienti dalle case famiglie, ovvero alcuni giudici onorari. Lo scandalo in questione, riguardava circa un migliaio di giudici onorari, all’interno di 29 Tribunali minorili dislocati in tutta Italia, eppure nelle Corti d’Appello minorili. Un’altra figure chiave, nell’ambito dei provvedimenti legati agli affidi di
Torino: lettera a Papa Francesco
Avvocato Miraglia: «Santo Padre, liberi il bimbo sequestrato dalla comunità terapeutica gestita dalla Diocesi di Tortona» ALESSANDRIA (20 Dicembre 2021). Papa Francesco si è commosso alla vista del campo profughi di Kara Tepe nell’isola di Lesbo, durante la sua recente visita in Grecia, dove bambini, donne e uomini vivono reclusi, ingabbiati dentro recinti di filo spinato, senza dignità, reduci da una realtà che potrebbe definirsi senza mezzi termini alquanto disumana. Ma una realtà terribile è presente anche nella più vicina Italia, per giunta in una struttura gestita dalla Diocesi di Tortona. Una comunità terapeutica, pure intitolata a un papa, che tiene segregato un ragazzino iperattivo di nove anni, imbottendolo di farmaci, rinchiudendolo senza possibilità di vedere la madre e senza nemmeno fargli frequentare la scuola. Alla vista del costernato dolore del papa, l’avvocato Miraglia ha preso carta e penna e ha
Verona, bimbi in comunità con le scarpe rotte
Alle rimostranze del padre per ripicca gli bloccano gli incontri coi figli VERONA (18 Dicembre 2021). i Servizi sociali di Verona hanno dato vita a una nuova moda: se un padre si lamenta del trattamento dei figli, alloggiati in comunità, gli sospendono gli incontro coi bambini e quando lo convocano per un chiarimento fanno trovare i vigili urbani schierati ad “accoglierlo”. Ci sarebbe da sorridere se non si trattasse di un fatto gravissimo quello accaduto a una famiglia veronese, che da anni subisce una ripicca dietro l’altra: viene loro vietato di incontrare i bambini, per un motivo assurdo: il padre si sarebbe lamentato del fatto che, nonostante compri continuamente abiti ai bimbi, uno di loro si è presentato all’ultimo incontro con le scarpe rotte. La stessa famiglia l’anno scorso si era vista allontanare i bimbi solo per aver denunciato la presenza
Dopo anni in affidamento ragazzina presenta gravi turbe psichiche
I genitori querelano i Servizi sociali per maltrattamenti e circonvenzione d’incapace MILANO (10 Dicembre 2021). Accusa il padre di ogni nefandezza possibile, scappa dalla comunità e dice di voler andare a stare con un rapper americano che asserisce di conoscere: una ragazzina di 12 e 9 mesi anni ospite di una comunità milanese è chiaramente in stato di profonda crisi e disagio. Prima di entrare in comunità un paio di anni fa era una ragazzina normalissima, che adorava i genitori, specialmente il padre. Che adesso non vuol nemmeno vedere. Cosa è successo in quella comunità da farla cambiare così tanto? «È stata sporta una denuncia per circonvenzione d’incapace – racconta l’avvocato Miraglia, legale dei genitori – e ne sarà presentata una anche per maltrattamenti: se la ragazzina da tre anni e 6 mesi si trova in comunità e da un anno
Torino: bimbo iperattivo “sequestrato” dalla comunità terapeutica
Non va nemmeno a scuola. Avvocato Miraglia: «Non è degno di un sistema democratico e civile quello che sta accadendo a questo bimbo» TORINO (30 Novembre 2021). Un bambino di nove anni che abita nel Torinese vive “sequestrato” dalla comunità terapeutica nella quale è stato confinato due anni fa per una sorta di “ripicca” nei confronti della madre, che si era lamentata con la scuola che all’epoca il bimbo frequentava, incapace di gestire la sua iperattività. Invece di fornire un supporto alla famiglia, il Tribunale Per i Minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta ha confinato il bimbo dentro la comunità terapeutica, da cui non esce nemmeno per andare a scuola. Non vede nessuno, nemmeno la mamma. E viene regolarmente sedato con i farmaci. «È un manicomio per bambini mascherato???» commenta l’avvocato Miraglia, al quale la madre del bimbo si è
Considerazioni generali sull’affido di minori
L’affidamento di minori è regolato dalla legge 184/1983, con le modifiche successive introdotte dalla legge 149/2001. Esso consiste nel collocare il minore, temporaneamente privo di un adeguato accudimento da parte dei genitori o dei familiari, presso un’altra famiglia che possa prendersene cura per un determinato periodo di tempo . Gli affidatari possono essere persone con o senza figli, o persone singole, ma la legge prevede di dare la preferenza, a parità di altre condizioni, a una famiglia affidataria con figli minori: Art. 2, L.184/1983 e s.m.i., Diritto del minore ad una famiglia 1. Il minore temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, nonostante gli interventi di sostegno e aiuto disposti ai sensi dell'articolo 1, è affidato ad una famiglia, preferibilmente con figli minori, o ad una persona singola, in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui
Reggio Calabria: servizi sociali disattendono le disposizioni del Tribunale
REGGIO CALABRIA (29 Ottobre 2021). «A Reggio Calabria siamo di fronte a un caso Bibbiano 2.0» dichiara l’avvocato Miraglia. Il sistema “difettoso” degli allontanamenti dei minori dalle famiglie a Reggio Calabria ha assunto una piega particolare, quasi un’evoluzione di quanto recentemente emerso a Bibbiano, con episodi in tutto analoghi nel resto d’Italia: i Servizi sociali disattendono nel caso specifico da più di un anno, l’applicazione dei provvedimenti emanati dai tribunali – e questo purtroppo è un déjà vu – ma qui siamo di fronte a un tribunale che nemmeno controlla, che passa tutto sotto silenzio nell’indifferenza più totale, che non si prende minimamente la briga di verificare se qualcuno applichi disposizioni e sentenze.
“L’avvocato dei bambini. Troppo potere senza controllo: ecco come si costruiscono i falsi abusi familiari e gli affidi illeciti”
L’avvocato dei bambini. Troppo potere senza controllo: ecco come si costruiscono i falsi abusi familiari e gli affidi illeciti” di Francesco Miraglia Con la Presentazione di Francesco Morcavallo, Prefazione di Vincenza Palmieri, Postfazione Raffaella Regoli a breve in tutte le librerie. Francesco Miraglia, ci accompagna per mano in un viaggio, dentro la distorsione di un sistema che in nome dei “diritti inviolabili” dei bambini, ha partorito un mostro. “I casi in cui bisogna intervenire con urgenza per prelevare un minore dalla propria famiglia, devono essere l’extrema ratio. Oggi avviene esattamente il contrario violando i diritti dei bambini e delle loro famiglie. Tutto ciò con il tacito assenso delle Autorità preposte”