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 •  • Luglio

Una decisione che restituisce speranza e conferma l'importanza del lavoro svolto dalla Prof.ssa Vincenza Palmieri e dall'Avv. Francesco Miraglia a tutela del diritto di ogni bambino a crescere nella propria famiglia. (Verona 24 luglio 2024) Anche uno spiraglio di luce può diventare un faro, quando arriva dopo un lungo periodo di buio. Oggi quella luce si è finalmente accesa. Una bambina che ha trascorso tutta la sua vita in Casa Famiglia esce dalla struttura e rientra nella sua famiglia, accolta dall'abbraccio della mamma e dei nonni. È una notizia che restituisce speranza e ricorda quanto sia importante non smettere mai di credere che ogni bambino abbia il diritto di crescere nei propri affetti. La piccola è entrata in Comunità quando aveva appena un mese di vita. Da allora non ha conosciuto una casa, una cameretta, una quotidianità familiare. È cresciuta all'interno di

L'Avvocato Francesco Miraglia chiede un confronto con l'Amministrazione comunale: «Un genitore in difficoltà deve essere aiutato, non abbandonato». Il caso riapre il dibattito sul funzionamento del sistema degli affidi e dei Servizi Sociali. Ferrara – Un bambino lontano dalla propria famiglia da nove anni. Un affidamento eterofamiliare nato come misura temporanea di protezione e che, a distanza di quasi un decennio, è ancora in corso. Oggi gli incontri con la madre risultano sostanzialmente sospesi e la vicenda torna al centro dell'attenzione pubblica dopo che l'Avvocato Francesco Miraglia, difensore della madre, ha chiesto un incontro al Sindaco di Ferrara per sollecitare una riflessione istituzionale sul funzionamento del sistema degli affidi e sul ruolo dei Servizi Sociali. La storia giudiziaria prende avvio nel 2018, anche se il bambino vive in affido eterofamiliare da nove anni. In tutto questo tempo la madre non ha mai