Verona, bimba usa le macchinine del fratello: figli tolti di nuovo ai genitori
Verona, bimba usa le macchinine del fratello: figli tolti di nuovo ai genitori Il legale di una coppia denuncia: «Il tribunale non ha fatto rientrare i piccoli con la famiglia citando il fatto che con papà e mamma utilizzassero giochi” non adatti al genere”» di Laura Tedesco shadow La «colpa» imputata a una coppia di genitori veronesi che si sono visti allontanare i due figlioletti, un bambino e una bambina? «Non aver utilizzato con i due piccoli giochi “adatti per età e per ruolo di genere”, lasciando il maschietto libero di giocare con le bambole, se lo desidera, e la femminuccia con le macchinine». A portare alla luce la vicenda è lo studio legale Miraglia di Modena che denuncia come sia «totalmente inaccettabile che nel 2021 possa accadere una cosa simile e per di più da parte di istituzioni pubbliche, che dovrebbero essere
L’avvocatessa di Bologna e la sua bambina finalmente tornano a casa, così è stato disposto dal Tribunale minori di Bologna
Bologna 27 Luglio, finalmente l’incomprensibile decisione assunta dai servizi sociali bolognesi, nei confronti di una madre (stimatissimo avvocato di professione), e della sua bambina di pochi mesi, gravemente malata, costrette a vivere, dentro una comunità, senza l’imprescindibile apporto dell’ambiente familiare, e dei propri affetti, nonché di una dimora più che adeguata, è stata stravolta dal Tribunale dei Minori di Bologna, grazie all’istanza urgente presentata dall’Avvocato Miraglia, difensore nominato dalla mamma della bimba. “Ci riteniamo molto soddisfatti, - dichiara l’Avvocato Miraglia - per il risultato ottenuto oggi, e per la rinnovata possibilità restituita a questa mamma, ed alla sua piccina, di vivere in un ambiente familiare materno, contornato dagli affetti più cari, e da un clima armonioso e sereno, che rappresentano un sostanziale e reale sollievo, nonché aiuto concreto, per questo nucleo familiare. Il calvario di questa mamma e delle sua piccolina, cominciò