Verona: dopo sei anni, tre fratelli tornano in famiglia
Dal 2016 erano “parcheggiati” in una comunità di accoglienza a Marghera VERONA (19 settembre 2022). Ci sono voluti sei anni di sofferenze, lontani dalla famiglia, ma oggi finalmente tre fratelli veronesi potranno lasciare la comunità in cui erano ospitati dal 2016 e torneranno in famiglia: due fratelli sono stati affidati ai nonni, la piccola alla zia. Non sono stati affidati alla mamma, ma almeno torneranno ad un clima disteso e sereno: per tutto questo tempo erano vissuti con la madre, in quattro, dentro a un’unica stanza fatiscente, con i loro beni accatastati in un angolo per mancanza di spazio. Lontano dalla loro provincia, dagli amici, dalla scuola. «È una vittoria – dichiara l’avvocato Miraglia, che ha seguito in tutti questi anni la vicenda – sebbene parziale perché sarebbe stato auspicabile che tornassero con la mamma; ma almeno dopo tutto questo tempo possono
Roma : Francesco Miraglia relatore al secondo congresso internazionale Pedagogia Familiare
Parlerà di Diritto internazionale e Pedagogia Familiare ROMA (25 Maggio 2022). L’avvocato Francesco Miraglia del Foro di Madrid sarà tra i relatori al secondo congresso internazionale di Pedagogia familiare, in programma al Circolo ufficiali dell’aeronautica militare di Roma il 27 e 28 maggio 2022. L’evento è promosso dall’Associazione Nazionale dei Pedagogisti Familiari e dall’Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare fondato dalla professoressa Vincenza Palmieri con lo scopo di realizzazione di progetti umanitari a carattere nazionale ed internazionale, in particolare nel campo dei diritti umani dell’infanzia e dell’adolescenza. Argomento delle due giornate di convegno saranno “I grandi temi” della pedagogia familiare: le nuove politiche per la famiglia, i diritti dei bambini, gli strumenti del pedagogista familiare, la didattica efficace, l’anatomia dei bisogni, il sostegno genitoriale e familiare nonché, soprattutto, le politiche attive necessarie per aiutare le famiglie a casa loro, evitando così gli allontanamenti
Quattro Giudici e un Avvocato denunciati per abuso d’ufficio a L’Aquila
QUATTRO GIUDICI E UN AVVOCATO DENUNCIATI PER ABUSO D’UFFICIO A L’AQUILA Avvocato Miraglia: «Il ministero indaghi su come il Tribunale per i minorenni amministra la giustizia» L’AQUILA. Psicoterapeuta di una minore la prepara per un incidente probatorio contro il padre in Tribunale e poi presenzia a discutere del caso come componente, in qualità di Giudice onorario, del Collegio giudicante. Un fatto grave perché mina l’imparzialità di chi è chiamato ad assumere importanti decisioni che cambieranno per sempre la vita dei minori. E ancor più grave poiché gli altri tre giudici componenti del Collegio, pur a conoscenza del conflitto d’interesse in atto, hanno comunque fatto partecipare la terapeuta/Giudice e sulla vicenda l’avvocato tutore della ragazzina non ha fatto una piega né ha mosso un dito. A nulla sono valse le reiterate proteste dei genitori per la sentenza “viziata” da troppe irregolarità: alla fine, inascoltati, si sono visti costretti
Quanti modi esistono per fare del male?
Difendere una vittima è cento, mille volte più arduo che difendere un accusato. Parliamo di violenza? Proviamoci, con l’umiltà di chi, conoscendo il fenomeno, sa che quel che emerge è la punta dell’iceberg e che sotto, sotto alla linea della metropolitana, del supermercato, della porta che si chiude e dietro può succedere qualsiasi cosa, tu, io, noi tutti incrociamo nel nostro cammino tante storie dolorose, acide, insopportabili senza neppure rendercene conto.
Giudici onorari azionisti o fondatori delle case famiglie, in cui vengono collocati i minori
di Debora Saitta 2 febbraio 2022, dopo il primo step pubblicato il 24 Gennaio, come ogni Lunedì su Buzzz Blog nella nuova Rubrica “Sulla pelle dei bambini”, a cura di Debora Saitta, continuano gli approfondire sull’argomento inerente l’allontanamento dei minori, dalle proprie famiglie, ed il business che ci ruota intorno. In questo secondo step, visto che non vogliamo lasciare nulla al caso, sviscereremo ogni minimo dettaglio, riguardo a questo business, ed a tutte le figure che ne fanno parte. Per questo motivo cominceremo parlando di alcuni scandali emersi già nell’anno 2015, dove si delineava il coinvolgimento di un’altra figura implicata negli introiti provenienti dalle case famiglie, ovvero alcuni giudici onorari. Lo scandalo in questione, riguardava circa un migliaio di giudici onorari, all’interno di 29 Tribunali minorili dislocati in tutta Italia, eppure nelle Corti d’Appello minorili. Un’altra figure chiave, nell’ambito dei provvedimenti legati agli affidi di
Verona, bambini allontanati per questione di genere: l’assessore dovrebbe leggere le carte prima di intervenire
Avvocato Miraglia: «L’assessore Maellare legga le carte» (VERONA, 7 Agosto 2021). Nella questione dei bambini che i Servizi sociali di Verona hanno allontanato dai genitori per questione di “genere”, in realtà è proprio la relazione degli operatori che indica a mamma e papà di non far usare alla bambina giochi maschili. Smentendo così le affermazioni rilasciate dall’assessore ai Servizi sociali, Maria Daniela Maellare, secondo la quale ritenere che l’allontanamento sia stato generato da una questione di genere suonerebbe come un’offesa all’intelligenza degli assistenti sociali e dei giudici del Tribunale minorile». Purtroppo basta leggere le relazioni e si evince che è tutto vero, nero su bianco: gli operatori apprezzano che chi si sta prendendo cura dei ragazzi, che vivono in una comunità, li stia educando differenziando loro i giocattoli. «Lungi dal voler polemizzare con l’assessore Maellare» dichiara l’avvocato Miraglia, che assiste i genitori,
L’avvocatessa di Bologna e la sua bambina finalmente tornano a casa, così è stato disposto dal Tribunale minori di Bologna
Bologna 27 Luglio, finalmente l’incomprensibile decisione assunta dai servizi sociali bolognesi, nei confronti di una madre (stimatissimo avvocato di professione), e della sua bambina di pochi mesi, gravemente malata, costrette a vivere, dentro una comunità, senza l’imprescindibile apporto dell’ambiente familiare, e dei propri affetti, nonché di una dimora più che adeguata, è stata stravolta dal Tribunale dei Minori di Bologna, grazie all’istanza urgente presentata dall’Avvocato Miraglia, difensore nominato dalla mamma della bimba. “Ci riteniamo molto soddisfatti, - dichiara l’Avvocato Miraglia - per il risultato ottenuto oggi, e per la rinnovata possibilità restituita a questa mamma, ed alla sua piccina, di vivere in un ambiente familiare materno, contornato dagli affetti più cari, e da un clima armonioso e sereno, che rappresentano un sostanziale e reale sollievo, nonché aiuto concreto, per questo nucleo familiare. Il calvario di questa mamma e delle sua piccolina, cominciò